Il mattino si era levato con discrezione. La sveglia, quel giorno, era rimasta in silenzio, come se avesse voluto concedere un frammento di riposo in più ad Arianna. Non essendo solita riposare fino a tardi, si destò comunque poco oltre l’orario consueto.
Un desiderio lieve e improvviso di muoversi la spinse fuori casa nel giro di pochi minuti. Indossò scarpe comode, raccolse uno zainetto essenziale, e decise di raggiungere a piedi il negozio distante circa un chilometro, per fare scorta di qualche provvista.
Uscì indossando una semplice maglietta: il sole, filtrando tra le fessure della tapparella, sembrava promettere una giornata calda. L’aria, tuttavia, si rivelò più fresca del previsto, complice anche la vicinanza al fiume e una brezza sottile che l’accompagnava lungo il cammino. Bastarono, però, pochi minuti perché la leggera salita della strada facesse accomodare il corpo di Arianna alla temperatura mattutina.

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