Permanenze #64

By

Si dice che le menti più lucide siano anche le più esposte al peso del sentire. Forse è una questione di coscienza, o di quella consapevolezza che, nel farsi più ampia, sottrae qualcosa a quella sottile superficialità che talvolta protegge e alleggerisce lo sguardo sul mondo.


Arianna avvertiva, in certi momenti, la fatica di questo legame con ciò che la circondava. Nella solitudine ritrovava uno spazio più autentico, un luogo in cui potersi abitare senza filtri, e sentirsi, finalmente, accolta.
Il cammino, tuttavia, era stato lungo. Se la consapevolezza non è dono originario, diviene conquista: lenta, talvolta aspra, eppure profondamente trasformativa. Una di quelle mete che non si esibiscono, ma si sedimentano.


Arianna osservava il tramonto, lasciando che quel pensiero le si accostasse con discrezione, quasi a prenderla per mano.
Quanti traguardi può contenere una vita, e quanti, ancora, possono silenziosamente dischiudersi…

2 risposte a “Permanenze #64”

  1. Avatar Le perle di R.
    1. Avatar Federica Baldi

      Troppa gentilezza :) grazie ❤️

      "Mi piace"

Scrivi una risposta a Federica Baldi Cancella risposta

Scopri di più da mvrcodelrio.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere