Chissà se senti anche tu il caldo
in questi giorni ancora incerti,
o se il gelo è tratto saldo
nei tuoi sguardi ora deserti.
Scorron’ lente notti spente,
zoppicanti i giorni appresso,
poi, nell’alba più esitante,
anche il grigio ch’è riemerso.
T’ho descritto questi giorni
per dipingerti il mio tempo,
mentre aspetto che ritorni
se è svanito, infine, il vento.

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