In un improvviso slancio, animata dal desiderio di rimettersi in moto, Arianna aveva ripreso a dedicarsi a un paio di piccoli ma significativi progetti che finalmente era riuscita a riportare alla luce.
Dopo giorni segnati da demoralizzazione, inquietudine, e dubbi – e grazie anche all’intervento discreto di un piccolo e saggio grillo parlante – aveva ritrovato la volontà di impegnarsi con costanza. Il tempo, ora, sembrava non bastarle più: avrebbe desiderato giornate più ampie, capaci di accogliere tutto ciò che sentiva di voler costruire.
Ognuno, forse, dovrebbe avere il proprio grillo parlante, una presenza saggia e silenziosa che sappia insegnare, supportare, e riportare verso la direzione giusta. Bisogna essere preparati alle verità scomode, perché i compiti e l’indole porteranno a svelarne tante che sarà difficile accettare; l’orgoglio stenta a farsi da parte, ma prima o poi cede.
Quello di Arianna era un grillo severo e deciso, ma anche molto paziente, perché, in fondo, le voleva bene.

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