TESTO
So, this is what it was? A fucking waste of time.
Mind you, I’ve grown enough to stare at your lifeless eyes
You clumsy little dear, you’ve left your knife in me,
Don’t mind my glide ‘coz I want to free fall.
Was it the care I showed or the love I soaked you in
While falling apart?
Or maybe was it the songs I wrote or the ghost I’ve become
Just to give you my goddamn heart?
Or was my usual stubborn way to throw myself
In the same mistakes I keep saying I learn from?
Or was that just the way you like to play? Oh, well,
I’m over it today, no, wait, I’d fucking slice your head off!
So, this is heaven, huh? I haven’t planned
Quite anything as I’ve always managed
To dream about it with you around me
And this fucking quiet is quite astounding.
Rewind to a while back: was it always hell?
Why did I always cry only when you laughed?
Why d’you never left when I asked but left
When I fell and couldn’t catch my breath?
Then, bless the mess you wrapped and gave me,
It’s thanks to that that I learned to save me
Before these wounds turned out to be deadly;
See the walls? I’ve hanged your painting
And pity me, dear poison ivy,
I’m off my head on whisky and rhymes
I’m over, done and feeling kind
So pack your shit, fuck off tonight.
Was it the care I showed or the love I soaked you in
While falling apart?
Or maybe was it the songs I wrote or the ghost I’ve become
Just to give you my goddamn heart?
Or was my usual stubborn way to throw myself
In the same mistakes I keep saying I learn from?
Or was that just the way you like to play? Oh, well,
I’m over it today, no, wait, I’d fucking slice your head off!


TRADUZIONE
“No, Aspetta”
Allora, è stato questo? Un dannato spreco di tempo.
Nota bene, sono cresciuto abbastanza da fissare i tuoi occhi vuoti,
Piccola e cara imbranata, hai lasciato il tuo coltello infilato dentro di me;
Non badare al mio scivolone ché ho voglia di cadere a picco.
Fu l’attenzione che mostravo o l’amore in cui t’inzuppavo
mentre andavo in frantumi?
O forse erano le canzoni che scrivevo, o il fantasma
in cui mi sono trasformato solo per donarti il mio dannato cuore?
O era il mio solito modo testardo di gettarmi negli stessi errori dai quali continuo a dire di star imparando?
O era solo il modo in cui ti piaceva giocare?
Oh, beh, oggi l’ho superato,
No, aspetta, ti taglierei via la testa!
Quindi è questo il paradiso, eh? Non ho pianificato molto
Dato che son sempre riuscito a sognarlo con te accanto
E questo fottuto silenzio è alquanto sorprendente.
Torniamo un po’ indietro: è sempre stato un inferno?
Perché piangevo solo quando tu ridevi?
Perché non te ne sei mai andata quando te lo chiedevo
Ma sei scappata quando poi io caddi
E non riuscivo a prendere fiato?
Poi, sia benedetto il casino che hai incartato
E m’hai donato: è grazie a quello ch’ho imparato a salvarmi
Prima che queste ferite divenissero letali.
Vedi i muri? Ho appeso il tuo quadro.
E abbi pietà di me, cara edera velenosa,
Sono un po’ matto per il whisky e le rime,
Sono a posto, finito e mi sento gentile
Quindi impacchetta le tue cose e vattene a fanculo stasera.
Fu l’attenzione che mostravo o l’amore in cui t’inzuppavo
mentre andavo in frantumi?
O forse erano le canzoni che scrivevo, o il fantasma
in cui mi sono trasformato solo per donarti il mio dannato cuore?
O era il mio solito modo testardo di gettarmi negli stessi errori dai quali continuo a dire di star imparando?
O era solo il modo in cui ti piaceva giocare?
Oh, beh, oggi l’ho superato,
No, aspetta, ti taglierei via la testa!
ANALISI AI [BETA]
“No, Wait” esplora le emozioni crude di cuore spezzato e tradimento, catturando il tumultuoso viaggio dell’amore diventato amaro. I testi viscerali della canzone trasmettono un senso di disillusione e rabbia, tinti da un pizzico di umorismo nero. Il protagonista riflette sull’investimento di cura e amore, interrogandosi se tutto sia stato vano. La contrapposizione tra vulnerabilità e sfida è sorprendente, mentre il cantante si confronta con sentimenti di dolore e risentimento, affermando allo stesso tempo la propria nuova forza e determinazione. Con le sue immagini evocative e la narrazione toccante, “No, Wait” offre un’esplorazione catartica delle complessità dell’amore e del processo di andare avanti.
“So, this is what it was? A fucking waste of time.”: Questa frase esprime una delusione profonda e un senso di realizzazione amara. Il narratore riflette sul passato e riconosce che tutto ciò che è stato è stato semplicemente uno spreco di tempo. L’uso dell’espressione “A fucking waste of time” denota una forte frustrazione e rabbia.
“Mind you, I’ve grown enough to stare at your lifeless eyes”: Qui il narratore sottolinea il suo sviluppo personale nel corso del tempo. Ha raggiunto una maturità tale da poter affrontare apertamente e senza paura lo sguardo privo di vita dell’altro. Questa frase suggerisce una sorta di accettazione della situazione e una distanza emotiva raggiunta dal narratore.
“You clumsy little dear, you’ve left your knife in me,”: Con queste parole, il narratore rivolge un’osservazione tagliente alla persona amata. Descrive il suo ex amante come maldestro e negligente nel modo in cui ha inflitto dolore emotivo. L’immagine del coltello lasciato nel narratore suggerisce il danno persistente causato dalla relazione.
“Don’t mind my glide ‘coz I want to free fall.”: Questo verso esprime un desiderio di libertà e di abbandono totale. Nonostante il dolore e il danno subiti, il narratore vuole liberarsi da ogni restrizione e immergersi completamente in una caduta libera. L’immagine della “glide” evoca una sensazione di movimento fluido e senza sforzo, suggerendo una rinuncia al controllo e un abbraccio della propria vulnerabilità.
“Was it the care I showed or the love I soaked you in while falling apart?”: Questo verso esprime il dubbio del narratore riguardo alle ragioni per cui la relazione è fallita. Si chiede se è stato l’amore e l’attenzione che ha dimostrato durante i momenti difficili a non essere sufficienti per mantenere viva la relazione.
“Or maybe was it the songs I wrote or the ghost I’ve become just to give you my goddamn heart?”: Qui il narratore si interroga se il suo tentativo di comunicare i suoi sentimenti attraverso la musica, o il fatto di aver perso la sua identità nel tentativo di essere ciò che il partner voleva, ha contribuito al fallimento della relazione.
“Or was my usual stubborn way to throw myself in the same mistakes I keep saying I learn from?”: Questa frase riflette sulle tendenze autodistruttive del narratore. Si chiede se la sua abitudine di ripetere gli stessi errori nonostante le promesse di imparare da essi abbia influito negativamente sulla relazione.
“Or was that just the way you like to play? Oh, well, I’m over it today, no, wait, I’d fucking slice your head off!”: Qui il narratore riflette sul comportamento del partner e si domanda se fosse solo il modo in cui il partner amava giocare con i sentimenti altrui. Nonostante affermi di essere oltre la situazione, esprime ancora un forte desiderio di vendetta e rabbia repressa. La dichiarazione finale di voler “tagliare la testa” del partner è una manifestazione estrema di frustrazione e rabbia.
“So, this is heaven, huh? I haven’t planned quite anything as I’ve always managed”: In questo verso, il narratore esprime sorpresa e sarcasmo nel confrontarsi con la realtà della situazione. Il paradiso che sperava di trovare nella relazione si rivela essere del tutto diverso dalle sue aspettative. Nonostante i suoi sforzi, non ha mai pianificato nulla e ha sempre navigato a vista.
“To dream about it with you around me and this fucking quiet is quite astounding”: Qui il narratore riflette sulla differenza tra le sue aspettative e la realtà della solitudine in cui si trova ora. Il silenzio e la mancanza del partner sono quasi surreali per lui.
“Rewind to a while back: was it always hell?”: Il narratore fa una pausa per riflettere sul passato, chiedendosi se la relazione fosse sempre stata un inferno. Questa domanda suggerisce che forse c’erano segni di difficoltà già presenti ma non riconosciuti.
“Why did I always cry only when you laughed?”: Questo verso riflette sulle emozioni contrastanti del narratore durante la relazione. Il fatto che piangesse solo quando il partner rideva suggerisce un senso di alienazione e incomprensione nei confronti del partner.
“Why d’you never left when I asked but left when I fell and couldn’t catch my breath?”: Il narratore esprime confusione e frustrazione per il comportamento contraddittorio del partner. Si chiede perché il partner non lo abbia lasciato quando lo ha chiesto, ma lo abbia fatto quando era in difficoltà e aveva bisogno di sostegno.
“Then, bless the mess you wrapped and gave me, it’s thanks to that that I learned to save me before these wounds turned out to be deadly”: Qui il narratore riconosce che, nonostante il dolore causato dalla relazione, è riuscito a trarre insegnamenti preziosi. Le ferite emotive che ha subito gli hanno insegnato a essere più forte e a prendersi cura di se stesso.
“See the walls? I’ve hanged your painting”: Questo verso simbolizza il narratore che cerca di liberarsi del ricordo del partner e del dolore associato alla relazione. Appendere il quadro del partner alle pareti rappresenta un atto simbolico di liberazione e distacco.
“And pity me, dear poison ivy, I’m off my head on whisky and rhymes”: Qui il narratore si rivolge al partner con un tono di compassione e sarcasmo, chiamandolo “cara edera velenosa”. Descrive il suo stato mentale come confuso e intossicato dall’alcol e dalla sua arte (rime).
“I’m over, done and feeling kind so pack your shit, fuck off tonight”: Il narratore esprime una ferma risoluzione nel voler lasciarsi alle spalle la relazione. Non vuole più essere coinvolto e invita il partner a andarsene definitivamente. La parola volgare “fuck” sottolinea la sua rabbia e determinazione nel tagliare i legami con il passato.
In conclusione, “No, Wait” si rivela come un viaggio emotivo attraverso il dolore, la delusione e l’accettazione. Attraverso versi intensi e viscerali, il narratore esplora le complesse dinamiche di una relazione che si è rivelata essere una delusione. Con una combinazione di rabbia, sarcasmo e auto-riflessione, la canzone offre un ritratto crudo delle emozioni umane durante un momento di rottura. Tuttavia, emerge anche un senso di crescita personale e di auto-affermazione, con il narratore che trova la forza di lasciarsi andare e guardare avanti. Alla fine, “No, Wait” si rivela non solo un’espressione artistica di dolore e frustrazione, ma anche un inno di resilienza e di rinascita.


SPARTITO
Coming Soon
ACCORDI
Coming Soon
DEMO & REGISTRAZIONI DI PROVA
Coming Soon

VIDEO
Coming Soon
CREDITI
Lyrics by Marco Delrio
Music by Stefano Gallo, Federica Baldi, Giovanni Volpin e Marco Delrio
SOCIAL & CONTACTS
Coming Soon




disclaimer: Gli articoli presenti in questa sezione del blog includono analisi di poesie effettuate dall’intelligenza artificiale. È importante tenere presente che le interpretazioni artistiche e letterarie sono spesso soggettive e possono variare notevolmente da persona a persona. Le analisi fornite dall’intelligenza artificiale sono basate su modelli di linguaggio e dati storici, ma non riflettono necessariamente l’unico o il “vero” significato di una poesia. Le analisi dell’intelligenza artificiale possono offrire prospettive interessanti e nuove su opere letterarie, ma non dovrebbero sostituire l’approccio critico umano o l’interpretazione personale. Si consiglia agli utenti di prendere in considerazione le analisi dell’intelligenza artificiale come un punto di partenza per la riflessione e il dibattito, piuttosto che come un’opinione definitiva. Si prega di ricordare che l’arte, compresa la poesia, è aperta a molteplici interpretazioni e sfumature, e il piacere della sua scoperta deriva spesso dalla libertà di interpretazione personale. Inoltre, l’intelligenza artificiale potrebbe non essere in grado di cogliere completamente l’aspetto emotivo o contestuale di una poesia, il che rende ancora più importante considerare le analisi con una mente aperta e critica.


SPAZIO ELEMOSINA!
Donazione una tantum
Donazione mensile
Donazione annuale
Scegli un importo
O inserisci un importo personalizzato
Apprezziamo il tuo contributo.
Apprezziamo il tuo contributo.
Apprezziamo il tuo contributo.
Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmenteACCEDI QUI SOTTO PER SCARICARE GRATUITAMENTE IL PDF DI “FRONDE”.
Abbonati per ottenere l’accesso
Leggi di più su questo contenuto abbonandoti oggi stesso.

Scrivi una risposta a Vox Lupi – Live @ Il Maglio (Domani!) – mvrcodelrio.com Cancella risposta