Permanenze #45

By

La pioggia continuava la sua incessante discesa. Il lieve ticchettìo di ogni goccia risuonava sui tubi delle grondaie, creando un tappeto sonoro ovattato in sottofondo. Sollevando le tapparelle, tutto sembrava essersi fermato, fuori. Persino i piccoli animali del quartiere si erano rintanati: gatti, galline, e usignoli non si vedevano ormai da qualche giorno.

Anche Arianna faticava a scrollare da sé l’inerzia di quella stasi. Erano giornate in cui difficoltà, pensieri, e incertezze avevano nuovamente bussato alla porta. Tra lacrime trattenute, respiri profondi, e il desiderio di non sprecare la giornata, si mosse pazientemente, un passo alla volta. La giornata era lunga e densa di attività, e la volontà di non lasciarla scivolare inutilmente chiamava insistentemente il suo nome.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da mvrcodelrio.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere