Permanenze #17

By

Tra minute incombenze e pensieri sommessi, la giornata era scivolata verso il termine.

«Ma che ore sono?» si domandò Arianna, quasi sorpresa dal silenzio attorno a lei. Erano ormai le sette di sera, e un lieve languore, discreto ma insistente, aveva cominciato ad attirare la sua attenzione. Per fortuna, parte della cena riposava già pronta, o quasi, preparata nelle ore precedenti.

L’intera giornata era stata assorbita dalla sistemazione di un’imponente e laboriosa pila di documenti domestici. Nuove tipologie continuavano ad affiorare, rendendo di fatto inadeguata la catalogazione precedente. Non restava che smontarla, ripensarla e ricominciare da capo. Quattro ore piene si erano volatilizzate in un attimo, ma la luce del mattino l’aveva resa insolitamente produttiva, e la consapevolezza di aver concluso quel compito le infondeva ora una soddisfazione invidiabile.

Dopo aver mangiato e predisposto parte del pasto per l’indomani, decise di concedersi qualche gesto lento e distensivo: erano piccole attività senza scopo pratico immediato, ma anche necessità dell’anima che talvolta è bene soddisfare.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da mvrcodelrio.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere