Buonsalve.
Aggiornamento rapido e indolore sui miei attuali progetti per il 2026 – più per memento personale, probabilmente, che per fine informativo.
Come si può già notare dalle prime due settimane di gennaio, vi è già uno scorcio su alcune delle rubriche che occuperanno molti dei giorni dell’anno corrente; elenco un po’ tutti i progetti in corso, senza gerarchie precise:
- Cardialgie Acroniche – è il quarto libro della serie di diari di Arthur Parker (Durante l’anno ci saranno ancora molti scorci degli altri tre libri (Vanvere Terapeutiche, Trialoghi Icastici e Contraddizioni Epifaniche) visto che non ho ancora completato la pubblicazione.
- Overthoughts e Parapolinoiae – è la nuova raccolta di poesiole che conto di avere pronta entro fine del 2027. La maggior parte di queste liriche sono attuali (2025/2026). Sto tentando una composizione parallela tra inglese (King James period) e italiano (simil-parkeriano).
- Quisquilie Amministrative – è il nuovo progetto che inizerà verso aprile. Si tratta di un esperimento narrativo in cui dò il 99% della libertà “creativa” a un’intelligenza artificiale. (“creativa” è tra virgolette perché sto già osservando i risultati dei primi 22 capitoli e sono alquanto deludenti/promettenti – a seconda dell’interpretazione. Diciamo che il mio ego da scrittore è ancora intatto.) Nei post di Quisquilie spiegherò meglio tutti i dettagli riguardo, in coda al capitolo del romanzo.
- Qwory – è una serie di racconti alla quale lavoro da anni che dipinge le storie che ispirano le mille canzoni che ho scritto/scrivo per i vari progetti musicali. La prima raccolta di racconti affronta le vicende dietro i testi dei Vox Lupi, uno degli attuali progetti musicali. Con un pizzico di senno di poi, vedo la possibilità anche di collegare insieme più storie di quello che pensavo fosse fattibile. D’altronde, v’è una grande dose di autobiografia in una canzone. Perlomeno, nelle mie.
- Tetrameters – la traduzione dei Tetrametri (libriccino pubblicato l’anno scorso) continua sporadicamente, con l’aiuto di Edmund Ashcroft (nome d’arte) che si è prodigato a fornirmi analisi alle quartine. Perfide, a volte, lo ammetto.
Vi saranno anche alcune rubriche già iniziate e non ancora finite (perlomeno nella pubblicazione sul blog) ma non sto a citarle (anche perché sono già programmate e non prenderanno molto del mio tempo, salvo alcune revisioni saltuarie).
Ho finito di svanverare, per ora.
Se mi scrivete vi rispondo. Quasi sempre.
Ciao.


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