La folla si faceva sempre più densa. Nel centro storico, il presepe vivente si snodava tra le mura del castello, il giardino e le vie limitrofe. Un fabbro batteva il ferro, mentre alcuni pescatori aspettavano che il flusso della corrente si dirigesse a loro favore. Alcuni viandanti passeggiavano tra la folla, offrendo cibo e vivande. Per qualche ora ci si poteva sentire come trasportati di qualche secolo indietro…

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