Tetrametro Settantaquattro

By

Verrà ‘l dì ch’avrò di che gioire
Della negligenza e l’ozio, nevvero,
Una mane stritto ‘n le spire
D’un’aspide sin core nero.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da mvrcodelrio.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere