Pagine Piene per Zucche Vuote #281

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Il vociare della festa circondava Joy e le riempiva il cuore. Era seduta a uno dei lunghi tavoli di legno allestito per l’occasione, il piatto ancora a metà tra le mani, ma lo sguardo già altrove. Guardava le lanterne appese ai rami, il profilo delle persone intente a ridere, parlare, mangiare, e in quell’insieme caotico e armonico sentiva scorrere dentro di sé una soddisfazione piena. Pensava al lavoro fatto, dalle stoffe cucite alla cura dei dettagli, e alla grande partecipazione di tutti gli artigiani del borgo.

“Dovremmo conservarne memoria”, sussurrò a Ben, che sedeva accanto a lei, con una fetta di torta tra le dita “magari un piccolo stampato in cui inserire la descrizione della festa, qualche foto, i nomi degli artigiani che hanno partecipato e un po’ di impressioni di chi c’è stato.”
Lui si voltò verso di lei con l’espressione vivace, come sempre. “Mi piace. Per caso hai già in mente anche un titolo?”
Joy sorrise. No, non ce l’aveva, ma sapeva che le sarebbe venuto nel dormiveglia, o mentre sistemava i nastri in bottega, come spesso era già capitato.

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