BY FEDERICA BALDI
Le giornate scorrono una dopo l’altra a ritmo di lettura, scrittura e riflessioni. Complice la stagione primaverile che tarda ad arrivare, i momenti di meditazione sembrano più presenti del solito. Domande e possibili risposte si affacciano alla mente chiedendo spazio e considerazione, accanto alle letture in corso che sembrano alimentare questo incessante flusso di domande.
La ricerca di risposte da considerarsi “giuste” o “sbagliate” sembra essere sempre l’obiettivo principale, ma lo sforzo su cui cerco di insistere è l’assenza di un giusto o sbagliato assoluto. E’ un esercizio presente e continuo, non sempre semplice e dai risultati soddisfacenti. Ma è come deve essere, e ogni giorno ne sono un pochino più convinta.

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