Pagine Piene per Zucche Vuote #257

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BY FEDERICA BALDI

Il giorno seguente Joy si svegliò molto presto. I preparativi erano ormai sempre più urgenti e bisognava ultimare ancora molto lavoro. Joy si congedò dai suoi genitori dando loro appuntamento qualche ora più tardi, quando si sarebbero recati in visita alla bottega per vedere il nuovo negozio.

Uscì di casa con e si avviò sulla solita strada che costeggiava il lago. L’alba di quel mattino era una delle più belle mai viste negli ultimi mesi. Il sole scaldava timidamente ogni centimetro di asfalto e ogni foglia degli alberi che Joy incontrava lungo il percorso. I lampioni sembravano spegnersi uno per volta a ogni passo di Joy. Rallentò il ritmo per qualche minuto per respirare a pieni polmoni l’energia e la tranquillità di quel mattino così caldo e avvolgente. Poi ricordò delle tante incombenze previste per la giornata e riprese a ritmo svelto la sua passeggiata verso la bottega.

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