BY FEDERICA BALDI
Il treno arrivò puntuale. I genitori di Joy erano sempre felicissimi di vederla. Ormai conoscevano bene il paese in cui viveva la figlia, ma il rituale di andarli a prendere in stazione era per Joy una boccata d’aria e di ossigeno.
Tra chiacchiere sulla vita e sugli ultimi trascorsi, Joy deviò il percorso di rientro a casa passando da una delle vie principali del centro. L’alba ormai inoltrata aveva fatto svegliare la vita del paese e la via si era popolata di artisti di strada che ogni primo giovedì del mese regalavano un assaggio d’arte ai passanti.

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