BY FEDERICA BALDI
“Piccole abitudini per grandi cambiamenti: Trasforma la tua vita un piccolo passo per volta“
di James Clear

Nel tentativo di apportare dei piccoli cambiamenti alla mia vita e approfondire l’argomento sotto i tanti aspetti che questo processo coinvolge, mi sono imbattuta nella lettura di questo libro.
E’ diretto, semplice, sincero e vero. L’autore illustra infatti una ricca serie di consapevolezze che ha compreso e raggiunto nel tempo e alcune tecniche e arguzie con cui possiamo ingannare noi stessi in maniera furba e utile per spingerci, anche controvoglia, in determinate direzioni.
I concetti che affronta sono tanti e utilissimi, ma i principali che mi hanno colpita sono 5.
1. Le abitudini sono l’interesse composto del miglioramento personale
I piccoli miglioramenti quotidiani si accumulano nel tempo portando a risultati straordinari. Costanza e pazienza nel processo di cambiamento sono quindi fattori importanti, perchè dobbiamo avere il tempo di consolidare l’abitudine o il piccolo cambiamento introdotto reiterandolo molte volte.
2. Focalizzati sui sistemi, non solo sugli obiettivi
Mentre gli obiettivi forniscono una direzione, i sistemi (routine e processi quotidiani) guidano il progresso reale. Concentrarsi sui sistemi aiuta a creare abitudini durature e a mantenere la motivazione nel lungo periodo.
3. Le abitudini modellano l’identità
Ogni azione che compiamo è un passo verso il tipo di persona che desideriamo diventare. Adottare abitudini coerenti con l’identità desiderata la rafforza nel tempo, rendendo le abitudini più radicate e sostenibili.
4. Le quattro leggi del cambiamento comportamentale
Clear propone una sequenza in quattro passaggi basata sul ciclo del comportamento (segnale, desiderio, risposta e ricompensa) per costruire buone abitudini ed eliminare quelle cattive:
- Rendi evidente: Associa l’abitudine a un segnale chiaro e visibile.
- Rendi attraente: Collega l’abitudine a qualcosa di piacevole.
- Rendi facile: Riduci gli ostacoli per iniziare l’abitudine.
- Rendi soddisfacente: Fornisci una ricompensa immediata dopo aver completato l’abitudine.
Per le abitudini da eliminare, i passaggi sono gli stessi ma in forma opposta. Viene consigliato infatti di ricordare periodicamente e memorizzare gli effetti negativi del comportamento. Se ciò che favorisce la cattiva abitudine è un oggetto, si consiglia di nasconderlo e renderlo meno visibile per ridurre l’esposizione allo stimolo, magari riponendolo in un punto difficile da raggiungere per aumentare la nostra resistenza a cercarlo e utilizzarlo.
5. L’ambiente è la mano invisibile che guida il comportamento
Modificare l’ambiente circostante può facilitare l’adozione di buone abitudini e la rimozione di quelle cattive. Posizionare una bottiglia d’acqua sulla scrivania può incentivare a bere più acqua durante la giornata, così come preparare già la sera gli abiti per l’allenamento dell’indomani può rendere più semplice lo svolgimento dell’azione nel giorno successivo.
E’ interessante evidenziare il concetto che ritrovo comune in molte letture, racconti ed esperienze sul tema: per attuare grandi cambiamenti bisogna iniziare dalle cose semplici e poco impegnative perchè saranno proprio queste a essere durature nel tempo. Modificare la propria routine giornaliera stravolgendola e dandole una struttura molto articolata e complessa, pur facendolo con motivazione e convinzione, ci porterà con molta probabilità a seguirla solo per un breve tempo. Al contrario, introdurre un’abitudine semplice che richiede meno di due minuti per essere svolta sarà quasi sicuramente una routine che tenderemo a mantenere molto più a lungo.
Il cambiamento ci sembra difficile perchè spesso si pensa che debba essere necessariamente grande, evidente e plateale. La realtà è che quando esso è piccolo, circoscritto e soprattutto semplice da attuare ci abitua a eliminare la pigrizia e la resistenza che sentiamo quando non riusciamo a iniziare e a trovare l’innesco per agire.
Il segreto non è avere grande forza di volontà:
- puntiamo a piccoli obiettivi, in cui la forza richiesta per agire è minima;
- scegliamo comportamenti semplici e di breve durata. Sono il modo migliore per abituarci a “iniziare” perchè richiedono di superare meno resistenze e ostacoli per essere messi in atto.
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