Fare la parte della tonta mi piaceva. Dicevo sì a tutti e fingevo di essere nel mio mondo, ma in realtà ero nel loro. Eccome se lo ero!
Non so neanche perchè avevo accettato quell’incarico. Probabilmente era un pò una sfida per me. Non avrei conquistato gloria né altro, forse solo la possibilità di coltivare la mia passione da attrice.
Mentre guardavo Scottie parlare con fare teatrale, ripensavo al disordine lasciato a casa quel giorno. Sapevo che Foggy avrebbe aspettato addormentato ai piedi del letto fino al mio ritorno. Detestava il disordine, come me, che non riuscivo proprio a togliermi quello mentale.

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