Scendo dal letto e inciampo nel primo fallimento della giornata: non trovo le mie ciabatte, ma non ho tempo per cercarle, quindi mi arrendo per la seconda volta in un minuto e corro in cucina. Accendo il fuoco sotto la moka e arrivo con gli occhi ancora socchiusi in bagno, mi fiondo in doccia e riesco a uscire in tempo per togliere la caffettiera dal fuoco prima che il caffè finisca ovunque. Mi vesto a caso e infilandomi le scarpe bevo il caffè, ancora bollente. Non credo di ricordarmi ancora bene chi sono, ma almeno sono (quasi) presentabile e posso uscire di casa.

Lascia un commento