27/03/1924 – Ore 07:34 – #272
Ieri son giunto presso Neckwood in meno tempo del previsto e ciò m’ha stupito non solo perché solitamente i primi giorni della settimana sono un intruglio confuso di cocchi, mercanti e pendolari frettolosi ma sopra di tutto poiché pioveva fin dalle prime luci dell’alba e, aimè, quando piove l’intera contea di Bolinthos par non riuscire più a respirare e par ch’ogni uno che si trova pe’ le calli venga lentamente corroso d’ogni gocciolina, costringendolo a scappare pe’ogni buchetto disponibile fra fretta e imprecazioni. Tuttavia, presso l’Activa Corp. di Neckwood non son riuscito a incontrare la signora Reen, probabilmente intenta nel suo riposo settimanale. Poco male, conto d’aver modo in settimana di parlarle. Mi son diretto, quindi, verso la piccola fabbrica di Romulus Street, sempre a Neckwood. Qui son riuscito a far la conoscenza del responsabile macchine che, con mia sorpresa, si presenta com’un giovinotto di qualche anno più giovane di me, dai modi affabili e strascicati dalla spossatezza. Son riuscito con elli a fissare un appuntamento per il mio intervento operativo di fine aprile e ci siamo congedati cordialmente. Nel meriggio m’ha raggiunto prima una missiva di Desmond Vices che m’annunciava che domani sarebbe stato nei pressi di Bolinthos e che gli sarebbe piaciuto organizzare un incontro riepilogativo sulle mie ultime attività, poi ho una convocazione per una riunione riepilogativa sullo stesso argomento che prenderebbe atto la settimana prossima insieme al signor Raventale e il signor Tinsteel. Non ho avuto modo di pensar molto a tali epistole poiché l’orario di incontro con l’acquirente del mio cocchio s’era palesato in fretta. Il signor Ivan Chrotle, compagnato dal fratello di cui non ho acciuffato il nome, si son presentati come due rivenditori specialistici di carrozze malandate ov’il loro scopo è ristabilirne l’auge iniziale per poi poterle ricommerciare di giro per le contee. Purtroppo, quissà facendo leva sulle mie poche conoscenze riguardo, essi han cominciato a trattare sul prezzo di vendita elencando le problematiche, talune palesi e talaltre nascoste, e l’interventi necessari per rimettere in sesto il mio vecchio cocchio. Il mio prezzo di vendita iniziale s’aggirava intorno alle sessanta monete d’oro, oggettivamente esagerato datesi le condizioni del mio mezzo malconcio. Il signor Once, il giorno prima m’aveva convinto ad abbassare il prezzo a trenta monete d’oro, trovando di fatto un acquirente disposto a trascinar via il mio ammasso d’inutilità. Poscia le trattative con Ivan sono riuscito a concludere il tutto per quattordici monete d’oro. Decisamente poco a mio parere sebbene, col senno di poi, m’è stato levato un peso da’ pensieri, ho ricevuto un piccolo stimolo per il mio flusso di cassa e, a seconda delli sviluppi de’ prossimi mesi, potrebbe essere un fattore determinante per il mio riassestamento finanziario. La situazione è molto complicata al momento, come esplicato in precedenza ma non dispero. Creo che con un poco di riflessione riguardo, vi siano varie opzioni ch’ancora non avevo preso in considerazione ch’or vale la pena sfoderare; ciò mi richiederà con buone probabilità un periodo di pianificazione e valutazione – il che potrebbe esser prima del previsto datesi le mie ricalibrazioni finanziarie schedulate per fine mese. Ma ora tento di scostarmi da tale argomento pe’ pensare alla giornata dinnanzi: debbo ancora stabilire molti appuntamenti con le fabbriche della regione e oi mi son posto la mira di tornar in Lylcoin con almeno due appuntamenti calendarizzati. Creo partirò da Chesterville, ove la situazione dovrebbe fornirmi l’inerzia necessaria pe’ appicciare la mia intraprendenza, essendo in loco l’Activa Corp. ove l’anno passato ho operato per ben due volte con ottimi risultati. In seguito credo opterò per il grosso stabilimento di Goodborn, oramai già succitato molte volte, in quanto resta uno dell’ultimi luoghi importanti da pianificare. S’il tempo me lo concede, penso anche che raggiungerò Claudette presso Knighthill ov’ella oi deve sbricare molte obbligazioni di fino presso la Letterlong del luogo e tenterò d’alleggerire il dì con ella tra qualche ciarla e un boccone sfuggente.
Ore 12:53
Mi son concesso una breve sosta presso April Street per desinare chetamente poscia la mane piuttosto produttiva nella cintura settentrionale di Bolinthos – compreso Chesterville. In quest’ultima ho avuto modo di intrattenere una ventina di minuti di conversazione con tutti i responsabili del reparto dei carburanti a freddo e riuscire a fissare un appuntamento per i primi giorni di maggio in cui opereremo durante la sera in concomitanza con l’intervento d’un’altra società. Al momento i dettagli sono fugaci quindi non mi sbilancio riguardo. Ho ricevuto un telegramma da Blackhand Burg ove la responsabile della zona m’ha consigliato di palesarmi per una riunione al più presto. S’il tempo lo concede, domani, poscia l’incontro col signor Vices, mi recherò presso ella. Tra qualche minuto raggiungerò Claudette per un cordiale e qualche ciarla leggera e ‘l resto del meriggio lo concentrerò sulla ricalibrazione di varie attività burocratiche personali, compagnato dal calpiccìo frettoloso d’Ada che mi raggiungerà verso la terza ora del meriggio. Aggiornerò domani l’ulteriori vicissitudini ch’occorreranno in giornata poiché non prevedo di tornar al mio scrittoio per il resto del dì.

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