Per l’ultima giornata libera, Joy organizzò un piccolo viaggio nel paese dei suoi genitori. Vivevano in un borgo poco più grande di Horleen che si trovava a una quarantina di chilometri da casa della figlia.
Quel giorno Joy si era alzata molto presto per poter prendere il primo treno della giornata e sfruttare tutto il tempo possibile per stare con loro.
Salì sulla sua carrozza e si sedette vicino al finestrino, per poter ammirare il panorama. Accanto a lei sedeva una famiglia composta da moglie, marito e una bimba. La mamma le chiese “Lucy, tesoro, vuoi mangiare qualcosa?”. La bimba rispose “No, mamma, adesso non ho tanta fame.”
Aveva circa otto anni, era bionda e aveva una bella coda, fatta da mani esperte. Indossava un vestitino verde lungo fino al ginocchio e teneva tra le mani un libro, probabilmente una storia per bambini.
Iniziò a leggerlo ad alta voce, e intanto Joy la ascoltava, chilometro dopo chilometro, mentre osservava il panorama fuori dal finestrino.


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