Ralph aprì la tenda e invitò Joy e Densey a entrare. Lo spettacolo era davvero mozzafiato: la platea era apparentemente piccola ma in realtà molto capiente. Decine di poltrone dorate, interamente in legno, guardavano verso il palco, perfettamente ordinate e allineate. Erano separate al centro da un corridoio, contornato da piccole luci e decori a ogni fila. Verso l’alto, bastava alzare leggermente lo sguardo per vedere una sfilata di splendidi balconcini, ciascuno ornato da due piccole e graziose tende rosse.
Di fronte, s’apriva il palcoscenico. Anche qui due grandi tende ne coprivano lo spazio, e, in alto al centro, era appeso lo stemma del teatro che rappresentava il simbolo della famiglia nobile che lo aveva costruito.
Ralph guardo Joy e Densey e chiese loro “Come vi sembra quel balconcino laggiù, proprio di fronte al palco?”
Densey rispose “Chissà che vista da lì!”
“Beh, lo scoprirete presto:” rispose Ralph “Quello sarà il vostro posto d’onore per lo spettacolo.”
“Ralph! Ma sei sicuro?”
“Certo, avete contribuito anche voi alla riuscita di questa serata, e soprattutto avete realizzato uno splendido lavoro.”
Joy chiese di poter riservare un posto anche per i suoi genitori, che tanto avrebbero voluto partecipare. Ralph le rispose che avrebbero potuto stare con lei, il balconcino aveva posti sufficienti per tutti.
“Sapete, vorrei avervi sul palco, prima dello spettacolo. È giusto che chi ancora non vi conosce possa farlo; aiuterebbe anche a tenere numerosa la vostra clientela.”
“Certo, Ralph, ma non sarò io a salire sul palco. Verrà Joy.”
La ragazza lo guardò senza sapere cosa rispondere.
“Lei ha realizzato tutti gli abiti, e ha fatto un ottimo lavoro. Io ho supervisionato, sì, ma il merito è in gran parte suo.”
“D’accordo, le riserveremo uno spazio d’onore, perché se lo merita e merita di poterci raccontare quanta passione ci ha messo. Però vorrei che venissi comunque con lei anche tu.”
“Va bene, va bene” disse comprensivo ma quasi dispiaciuto di non aver scampato la pubblica apparizione, vista la sua timidezza.
“Verranno tante persone anche da fuori, sarà un grande evento! Mi raccomando, ci siamo quasi!”
La tensione era tanta, ma era ora di provare a spiccare il volo per Joy. Ed era uno dei suoi sogni poterlo fare, da sempre.


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