Pagine Piene per Zucche Vuote #30

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Dopo una serie di convenevoli volti a stemperare l’atmosfera, Bark finalmente provò l’abito realizzato da Joy. In quel momento, quel personaggio così tosto, serio ed esigente divenne improvvisamente pacato, attento e riflessivo. Si guardò a lungo allo specchio, voltandosi e muovendosi ripetutamente per riuscire ad analizzare ogni sfaccettatura del suo look.

Ci mise molto tempo a mostrarsi convinto, e alla fine, con un “Sembro un conte, !” concluse la prova con qualche accenno di soddisfazione.

Densey guardo Joy, tirando con lo sguardo un sospiro di sollievo, mentre lei chiese se preferiva fare qualche ulteriore modifica. Troppo tardi: Bark era già tornato a discorrere con Densey di storie passate condivise insieme. Densey conosceva bene Bark e proprio per quello assecondava il suo flusso di pensieri e il suo desiderio di compagnia.

Era ormai ora di andare, per Bark. Sarebbe rimasto ancora a lungo ma, fortunatamente per loro, era atteso a teatro per le prove. Diede un caloroso abbraccio a Densey e salutò Joy, che chiese nuovamente se l’abito andasse bene. Non rispose, guardò soltanto Densey e gli disse “L’è in gamba la giovinotta!”.

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