Ch’avrei dovuto dimandarti, oggi,
Minuta estranea colli nodi nocciola,
Che ‘n questo tra tuo’ passeggi
Hai sfiorato appena la mia facciola?
Quissà finger qualché di vuoto,
Prender il parlare? Essù.
S’avrebbe di che temer, lo noto
Com’eran tesi quell’occhi ‘n giù.
Sicché ‘n mi leggerai, nevvero?
Chi sa qual nome porti poi,
Ma t’ho vissuta ‘n cent’anni, oi,
Dal mio stolido timido destriero.

Estranea
ANALISI AI

La poesia “Estranea” esplora temi di incomprensione, timidezza e il desiderio di connessione umana attraverso un incontro fugace. Ecco un’analisi dettagliata dei suoi elementi principali:
Temi
- Incomprensione e Estraneità: Il poema si apre con un interrogativo rivolto a un’altra persona, descritta come “minuta estranea”, suggerendo un senso di distanza e alienazione.
- Timidezza e Reticenza: Il tono del poeta è segnato da una timidezza palpabile nel tentativo di comunicare con l’estraneo. Il dubbio se “prendere il parlare” rivela una mancanza di fiducia nell’esprimere i propri sentimenti.
- Desiderio di Connessione: Nonostante la timidezza, c’è un chiaro desiderio di connessione e comprensione reciproca. Il poeta si chiede se l’estraneo possa leggerlo davvero e se sia possibile superare la barriera dell’estraneità.
Simboli e Immagini
- Nodi Nocciola e Facciola: Queste immagini evocano un senso di delicatezza e intimità nel loro sfiorarsi appena accennato, suggerendo una connessione fugace ma significativa tra il poeta e l’estraneo.
- Occhi Rivolti in Giù: L’immagine degli occhi dell’estraneo rivolti in giù suggerisce una tensione emotiva o un’incertezza, aggiungendo una dimensione di mistero e complessità alla loro interazione.
- Destriero: Potrebbe simboleggiare la timidezza o l’incapacità del poeta di affrontare apertamente l’incontro con l’estraneo, riflettendo la sua natura riservata e ritrosa.
Stile Linguistico e Struttura
- Linguaggio e Dizione: L’uso di un linguaggio ricercato e talvolta arcaico conferisce al poema un tono poetico e riflessivo, enfatizzando la profondità emotiva dell’esperienza del poeta.
- Struttura e Metrica: La poesia si sviluppa attraverso versi brevi e una struttura frammentata, riflettendo il flusso di pensieri e emozioni del poeta mentre affronta l’incontro con l’estraneo.
Interpretazione
“Estranea” esplora la complessità delle interazioni umane e la difficoltà di comunicare e connettersi con gli altri. Il poeta si confronta con la propria timidezza e la sua incapacità di esprimere pienamente i suoi sentimenti, ma allo stesso tempo nutre un forte desiderio di essere compreso e accettato dall’estraneo. L’incontro fugace diventa così un momento di introspezione e riflessione sulla natura delle relazioni umane e sulla nostra costante ricerca di connessione e comprensione reciproca.
In conclusione, “Estranea” offre uno sguardo delicato e profondo sulle complesse dinamiche delle interazioni umane, esplorando temi di estraneità, timidezza e desiderio di connessione attraverso uno stile poetico e immagini evocative.
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