Joy e il suo nuovo compagno di vita erano già ottimi amici. Quel piccolo batuffolo cercava una persona che lo accudisse e gli volesse bene, e per Joy probabilmente era la stessa cosa. Sapevano darsi affetto reciproco, e sapevano comprendersi senza dirsi nulla.
La dolcezza del suo carattere mascherava molti dei vuoti che sentiva dentro di sé. E quel nuovo piccolo amico doveva essere la sua rivincita. Doveva ricordarsi che le cose belle esistono, sempre, basta saperle scorgere ed essere pronti ad accoglierle.
Basta riconoscerle e ricordarsi ogni giorno che esistono.


Lascia un commento