Alienazioni – “Eccezioni Darwiniste” #11

By

«Non fa una piega…» disse, grattandosi il mento, il parrucchiere.

«Se me li tatua, come la faccio la piega? Li potrei già tatuare in piega ma mica sono un motociclista. Andiamo.»

«Dove?»

«In Inghilterra se le va; sa, non sono un creazionista, adoro il metodo scientifico.»

«E quindi?»

«Eh, lì parlano sempre del big beng.»

«Ma quello dà l’ora esatta!»

«Dell’inizio del mondo? Ma se manco c’erano gli orologi.»

«Va beh, lasci stare…» sbuffò il parrucchiere.

«Ma non si inalberi. Preferisce passare tutta la sua vita nella bottega da barbiere? Non ha altre attività? Hobby? Passatempi? Ammazza-caffè?»

«Visto che me lo chiede… Sa, io smercio demoni nel retro.»

«Demoni?»

«Mh mh.»

«Veramente?»

«Glielo giuro. Non sa quante persone entrano e mi dicono “Ho un diavolo per capello!” – Io allora lo tolgo pazientemente – ché questi non è che vengono via alla prima, spesso mettono casa su con i pidocchi e non vogliono lasciare la loro dimora.»

«Ma i pidocchi li lascia?»

«Si, si, tanto in un paio di giorni quelli lasciano il cuoio capelluto e si mettono a cercare i diavoli nel mio retro bottega, si creano amicizie eterne.»

«Si può dire che lei contribuisce anche alla lotta contro le malattie.»

«Si beh,» disse gongolando «ci provo.»

tratto da “Gli Alieni non Credono a Noi” edizione imbruttita – Lupiscattoli, Delrio, (2023)



Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da mvrcodelrio.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere