Al Posto Mio
Sbucan estati da crepe di strada
E cada, che sia, posposta fin troppo
Ed ì zoppo pe’ impegni inventati,
Scordati què me che tant’han fallito,
M’invito alla muta, l’ennesima ‘ncora
Ma ora che solo so forse restare
Scompare quel bimbo di tante poesie.
E’n vie mai viste ti scrivo
Che vivo, più schivo, a follie
E litanie, accasciatomi strenuo
E estenuo, chessì, che siam tanto
L’incanto del mondo ch’un altro
Bastardo vivrà al posto mio.

Al Posto Mio
ACCEDI QUI SOTTO PER SCARICARE GRATUITAMENTE IL PDF DI “FRONDE”.
Abbonati per ottenere l’accesso
Leggi di più su questo contenuto abbonandoti oggi stesso.
Lascia un commento